autore Penna a sfera 🖊(Pasquale)
“Genesi dei temporali estivi”
A partire da oggi alcuni collaboratori, in questo caso “Penna A sfera”🖊 pubblicheranno articoli inseriti in rubriche di artiglio blog📌

GENESI DEI TEMPORALI ESTIVI
Per i media televisivi e per alcuni altri siti il tempo cronologico sembra passare invano se l’argomento è il tempo metereologico. I progressi scientifici e tecnologici naufragano nel misero e rinsecchito bollettino uguale da una vita nel dire il meno possibile. In compenso gli strafalcioni non mancano come quando si parla di TEMPERATURE CALDE. Come se la temperatura indicasse una qualità e non invece una misura. E quindi le temperature sono ALTE o BASSE e non CALDE o FREDDE.
Quale’è la genesi di un temporale estivo?
1 Ogni nube per formarsi ha bisogno che ci sia aria che salga verso l’alto dove il suo vapore acqueo condenserà ad un certo punto (punto di rugiada), avendo raggiunto zone alte dell’atmosfera e quindi fredde. Così inizierà a formarsi la nube.
2 Chi fà salire l’aria verso l’alto? Nella stagione estiva la principale causa di ASCENSIONE delle masse d’aria è il SOLE che d’estate produce un forte riscaldamento del suolo in pianura e sui monti. L’aria che si scalda inizia a salire verso l’alto poiché più calda e quindi più leggera. Il sole è quindi il MOTORE per l’ascensione.
3 QUESITO per RIFLETTERE. Ma se il sole scalda sempre come mai che le nubi e i temporali non si formano sempre?
4 RISPOSTA AL QUESITO.
L’aria calda che sale dalle pianure e dai monti per poter continuare a salire fino a formare nubi e temporali ha bisogno che la sua temperatura sia sempre più alta di quella delle masse d’aria che incontra salendo. Se è sempre più calda sarà sempre più leggera e continuerà a salire. Ma se al contrario, mettiamo a 1000 o 2000 metri troverà intorno a sé aria ugualmente o più calda di lei finirà di salire. Il cielo rimarrà sereno o solo con qualche nuvoletta sparsa di poco conto.
5 LA GOCCIA FREDDA IN QUOTA.
Attenzione a questo termine che non indica una goccia d’acqua. In metereologia la GOCCIA FREDDA IN QUOTA è una massa d’aria fredda o molto fredda di estensione varia che si può trovare tra i 5000 e gli 8000 metri di quota per varie ragioni.
6 CHE COSA FÀ UNA GOCCIA DI ARIA FREDDA in quota?
Favorisce l’ascesa delle masse d’aria calda dalle pianure e dai monti perché queste masse d’aria calda salendo troveranno L’ARIA FREDDA della GOCCIA e quindi loro saranno sempre più calde e più LEGGERE dell’aria fredda circostante (più pesante) potendo così salire fino a 8000/10000 metri condensando e formando imponenti nubi temporalesche (CUMULONEMBI).
7 Quando sentite che d’estate il tempo è instabile, anche se non ve lo dicono, il MOTIVO è che c’è aria fredda in quota. C’è la GOCCIA FREDDA.
8 FORMAZIONE DELLA NUBE TEMPORALESCA
L’aria che sale dalle pianure o dai monti inizia a condensare formando piccole nubi chiamate cumuli. Quando la nube si sviluppa ancora abbiamo dei cumuli imponenti. L’ulteriore sviluppo verticale (fino a 8000/10000 metri) produce la classica nube cumuliforme con la sommità dalla tipica forma a “cavolfiore”di color bianco brillante.
Questa nube è appunto il CUMULONEMBO temporalesco. Il doppio nome è dovuto al fatto che alla base la nube è scura, grigia, piatta con forti rovesci o grandine (nembo). Invece la parte sommitale ha la forma del cumulo.
Nella fase finale il CUMULONEMBO si allarga nella sommità formando un’incudine costituita da aghetti di ghiaccio (nube cirriforme).
Il CUMULONEMBO si allarga perché la spinta verticale dell’aria calda viene ostacolata da uno strato anche poco spesso di aria più calda di quella ascendente, (inversione termica).
È come quando il fumo raggiunge il soffitto e si espande orizzontalmente non potendo proseguire verso l’alto.
Poi quando il sole comincia a calare la spinta ascensionale si affievolisce. Anzi iniziano a manifestarsi correnti discensionali. Le nubi si dissolvono e torna il sereno.
Per tale motivo queste nubi si definiscono “ad evoluzione diurna” e i temporali estivi “temporali di calore”.
In definitiva essendo il sole, il motore ascensionale, con la sua radiazione che è massima tra la tarda mattinata e il pomeriggio, queste nubi e i temporali si verificano nel pomeriggio per poi esaurirsi in serata.
7 luglio 2024 Penna a sfera 🖊(Pasquale)

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