
“Frankie”, ti ho chiamato così quando ti avevo visto passare a Piazza San Pietro, sei anni fa, ero salita su una sedia per appellarti con un nome buffo, poco adatto a un Papa.
Gli uomini della scorta mi hanno guardato come fossi una pazza, (lo sono), tu mi hai sorriso credo divertito.
Il tuo titolo non mi interessa, ho visto in te l’uomo più che l’istituzione.
Non piacevi a molti, piacevi a me e a molti non credenti.
Voce potente contro la guerra, sempre, comunque.
S’e’ fatto più cupo il cielo oggi.
Scherzi da prete, scherzi da Papa.
In un mondo di matti avevi la tua coerenza, lo smartphone mi squilla in continuazione, i miei amici sono addolorati, molti non sono nemmeno credenti, questo mi dice molte cose.
Ciao, mi raccomando ovunque tu sia adesso ti elogeranno tutti, anche quelli a cui stavi sulle scatole, ma sei un gesuita a te non la si fa.
Nemmeno ora che non ci sei.
Ciao.
🐈⬛gattapazza

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