Le “regole” senza regole

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Chiunque conosca il gioco degli scacchi, anche un pò, sa che è un gioco pieno di regole, ogni “pezzo” si muove in un determinato modo, il re si conquista agendo e seguendo delle regole, a volte lo scacco al re si annuncia a volte no, ma anche questo fa parte delle regole.

Noi viviamo in società fatta di regole che pare servano a vivere tra noi in concordia e in maniera “civile” , le mettiamo insieme e diventano “leggi”, se vengono violate si viene puniti civilmente o penalmente.

Qualcuno dirà tutta questa storia a che serve?

Serve a dire che tanto per esagerare un pò ho capito che di fatto si può fare a meno delle regole.

Perchè dobbiamo rispettarle solo noi , sì noi la “ggente”?

Sai, quelli che vanno a lavorare per due soldi, che crescono i figli, che schiattano su un ponteggio, con la pensione da un soldo e mezzo, che fanno una visita dopo otto mesi, che guardano la tv, che hanno fatto le corse per i regalini, che hanno la banca che gli vuole bene e lo dice la pubblicità, quelli sì le regole le devono rispettare e soprattutto:

NON DEVONO bere.

NON DEVONO fumare.

NION DEVONO mangiare troppo.

NON DEVONO cantare dopo mezzanotte.

NON DEVONO far abbaiare il cane.

NON DEVONO scopare come gli pare.

NON DEVONO manifestare troppo.

NON DEVONO parlare male dei politici.

NON DEVONO giocare d’azzardo.

NON DEVONO dire parolacce.

NON DEVONO sedere scomposti.

NON DEVONO parlare in modo sguauato.

Pare sia brutto.

Ricordo che BERE, GIOCARE, FUMARE , sono azioni che lo stato vende con i monopoli, salvo poi lo stesso stato mandarti ad un centro per le dipendenze, carino eh?

Tutte queste regole oltre a PAGARE LE TASSE, NON INFASTIDIRE E INVADERE IL GIARDINO DEI VICINI, PIGLIARE A SCHIAFFI CHI TI RUBA IL PARCHEGGIO E TI SBEFFEGGIA, fino a cose molto più serie che si configurano come reati, sono regole che prevede anche la nostra Costituzione fino ad arrivare al Diritto Internazionale , dunque fatte affinchè il mondo composto da umani quindi poco regolato, (la natura si regola da sè e così gli animali) abbia un suo equilibrio.

A questo punto ci sarebbe da ridere come quando si guarda la faccia e si ascolta una battuta di Totò”, mi verrebbe da dire “ma mi faccia il piacere!”

I potenti tutti, ma tutti eh, nessuno escluso, fanno esattamente quello che vogliono, accordandosi e discordandosi tra loro sulle teste dei civili inermi di qualsiasi paese, non lo fanno da oggi, lo hanno sempre fatto, lo stesso Trump in Venezuela ha fatto quello che gli USA hanno sempre fatto, e non solo gli USA, le grandi potenze, sono sempre entrate a gamba tesa nella storia di altri paesi , anche in Italia, chi ha vissuto gli “anni di piombo” lo sa, la storia ce lo ha raccontato.

Le “regole” vorrebbero che ogni paese, qualora avesse un rompicoglioni al potere, risolvesse la questione per conto suo, possibilmente usando quella cosa così bella che è la democrazia, votando, dibattendo, confrontando idee.

Una bella elezione e chi vince va al potere chi perde controlla chi governa.

Sembra una fiaba, un mondo normale, fatto di sane regole per comunità altrettanto sane da insegnare alle future generazioni.

Con che faccia ci presentiamo davanti a un ragazzino spiegandogli che deve seguire delle regole, quali sarebbero i virtuosi esempi?

Se ce ne sono, e, se ce ne sono stati, non sono persone che hanno avuto potere, sono stati donne e uomini che hanno avuto ideali.

Dovremmo continuare a credere nella grande utopia, che la forza del potere si può sconfiggere con la potenza di una grande idea.

Può un ideale forte attraverso un pocesso culturale e di massa contrapporsi alla forza prepotente delle armi e dei potenti?

3 gennaio 2026 🐈gattapazza


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25 risposte a “Le “regole” senza regole”

  1. Avatar romolo giacani

    Tra l’altro spesso in passato, soprattutto in America latina, le dittature sono state agevolate (per usare un eufemismo) contro possibili derive popolari, comuniste e non, che non potevano essere controllate da chi sta nella stanza dei bottoni. Pensare che il bullo bellicapelli si sia mosso per amore della democrazia o del popolo venezuelano è una favola molto poco credibile

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    1. Avatar gattapazza

      E’ così l’interesse credo sia economico non è andato a liberare un popolo, e, come scrivi tu politico nel senso di operare l’ennesimo controllo sulla politica interna di paesi sovrani per quanto governati da personaggi discutibili.
      Grazie!

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  2. Avatar buio dentro - diario di un abusato

    È anche per questi motivi che ho sempre ammirato il nonno di Heidi, non gli piaceva questo mondo e se ne è andato lontano da tutto e tutti.

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    1. Avatar gattapazza

      Ti capisco, quando ero più giovane avrei voluto invecchiare in una fattoria isolata in mezzo agli animali, poi ti rendi conto che costa anche quello, oppure devi rischiare e isolarti in un bosco ma se stai male non ti soccorrerà una pecora🙄anche volesse.
      Ciao Buio, questo mondo mi piace sempre meno😣

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      1. Avatar buio dentro - diario di un abusato

        Beh sul costare è vero, ma ora ci sono soluzioni alternative in autosufficienza. Comunque sto più male qui, che in un eventuale malore dal nonno di Heidi.

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      2. Avatar gattapazza

        😂Questa volta sei stato molto ironico

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  3. Avatar unallegropessimista

    E’ sempre stato così, la democrazia è solo una illusione fatta credere alle persone.
    Buona serata

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    1. Avatar gattapazza

      Esatto, fatta credere al popolo da dominare. Buona giornata Allegro!

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  4. Avatar silviatico

    È già da un pezzo che la legalità internazionale è andata farsi friggere. Trump ha svelato quanto fosse nudo il re. Sono gli Europei ipocriti e servili che continuano ad appellarvisi, pure essendo i primi a non rispettarla. Purtroppo con la fine della guerra fredda siamo entrati in un periodo di anarchia ancor più pericoloso e denso di catastrofi.
    Buonanotte

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    1. Avatar gattapazza

      Sono d’accordo, era un eqilibrio “stano” ma era l’argine che non si poteva superare. Ora invece il caos!

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  5. Avatar almerighi

    Ti rispondo con una citazione: Noi insegniamo loro a lanciare napalm sulla gente e poi non gli lasciamo scrivere “cazzo” sui loro aerei perché è… osceno. (col. Kurtz Apocalypse Now)

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    1. Avatar gattapazza

      Film memorabile, me la ricordo la frase!

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  6. Avatar massimolegnani

    il richiamo agli scacchi è molto pertinente, sarebbe impossibile giocare con uno come Trump che non rispetta regole fondamentali
    ml

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    1. Avatar gattapazza

      Infatti è un pessimo giocatore di poker che bluffa!

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  7. Avatar Papillon, fuga dall'isola del diavolo

    La politica non ha regole. Non è etica e non è morale. Anche se si veste di questi valori. Ma deve essere così. Le regole servono per la massa. Per scongiurare anarchia e caos, se vogliamo per preservare il potere. Poi è difficile applicarle e farle rispettare, perchè anche nella massa c’è sempre chi fa il furbo. L’essere umano è una brutta bestia.

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    1. Avatar gattapazza

      E’ così solo in natura le regole ci sono e non scritte servono all’universo per garantire la sopravvivenza di mondi e vita li’ dove esiste, la specie umana si dà regole per evitare il caos poi le usa per provocarlo.
      Da sempre come scrivi tu il
      potere sa maneggiarle per fare di un popolo di uomini e donne in popolo
      di sudditi!

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  8. Avatar brunonavoni

    “Per anni, in passato, gli stessi comunisti hanno insegnato agli operai militanti di tutti i Paesi che ‘democrazia’ era un nome elegante del capitalismo”. George Orwell, ‘Omaggio alla Catalogna’, 1938…eh…infatti non è educato parlare di capitalismo, fa subito pensare a qualcosa di indecente, vuoi mettere democrazia…termine usato volentieri dal ‘comunista’ dei sacrifici Enrico Berlinguer…ciao Gatta…

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    1. Avatar gattapazza

      Il potere può usare maschere diverse gli ideali in mano a chi sa maneggiarli diventano regole e le regole tolgono libertà a favore di pochi che comandano e’ così!
      Quando parlo di figure che hanno portato avanti idee forti al di là del potere penso a figure come Martin Luther King per esempio, scomodi e disturbanti per questo qualcuno ha pensato di eliminarlo.

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      1. Avatar brunonavoni

        Un grande…bravissima Gatta a nominarlo…un bacione…

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  9. Avatar re

    Trump, alias Troglo, non ci arriva a giocare a scacchi.

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    1. Avatar gattapazza

      Infatti è un pessimo giocatore di poker, perché anche nel
      poker ci vogliono regole e abilità 😣

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  10. Avatar guido arci camalli

    Tutto giusto.. brava

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    1. Avatar gattapazza

      🐈‍⬛🌹

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  11. Avatar aure1970

    È la buona vecchia favoletta di sempre, almeno da quando la cultura greca è stata soppiantata dalla matrice cattolica.
    Fai il bravo adesso, sopporta, che POI, DOPO…

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    1. Avatar gattapazza

      Esatto, la
      promessa del dopo è la
      trappola per far stare buoni i “sudditi”.

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