Piccolo articolo fastidioso

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Ah che bella la democrazia, ah che bella la libertà!!

Possiamo fare quello che vogliamo, esprimere liberamente il nostro pensiero.

E poi nutrirci di arte, di cultura, di teatro, assistere a grandi concerti.

E poi assaporare il nostro meraviglioso cibo, la nostra cucina tradizionale, rilassarci in caratteristici ristoranti, in atmosfere accoglienti.

Girare in lungo e in largo il nostro paese così ricco di storia e di cultura.

E poi viaggiare, si’ viaggiare, conoscere nuovi paesi, le loro tradizioni, immergerci in idiomi sconosciuti, nelle loro danze, nei profumi, magari guardare albe boreali, tuffarci in mari color smeraldo!

Tutto questo possiamo farlo perché viviamo in un paese libero, senza divieti, dove i diritti sono rispettati e possiamo fruirne liberamente.

Che bella la libertà!!!!!

Peccato che sia una libertà disponibile per una parte di popolazione , quindi una libertà tarocca come le finte borse di Vuitton, nel senso che è una libertà che è strettamente legata al portafoglio.

Una libertà fruibile da chi può permetterselo.

Non per forza da super ricchi, ma di certo non è fruibile da lavoratori precari, corrieri di vari venditori on line, lavoratori a contratto a termine, lavoratori con famiglia e con casa in locazione, disoccupati, persone che per mangiare usufruiscono di un pacco alimentare.

Certo potrebbero andare in una biblioteca comunale a prendersi un libro sti ignoranti per acculturarsi un po’, ma se devi mangiare pasta e lenticchie in quattro per arrivare a fine mese tutta sta voglia di andare in biblioteca non ce l’hai e finisci a guardare la tv seguendo programmi demenziali, tanto per vivere la vita degli altri perché tu, in quelle condizioni, una vita non ce l’hai, e, nemmeno la libertà.

Questa è una riflessione che mi viene anche quando ascolto fior di intellettuali disquisire sull’ignoranza degli italiani che naturalmente poi abboccano alle promesse dei peggiori politicanti.

Come mai?

Si chiedono gli intellettualoni?

Fatevi una domanda e datevi una risposta, risponderei a loro che la Kultura ce l’hanno perché papà e mamma gliela hanno comprata un tanto al chilo!

Dunque la libertà, mi dispiace dirlo può essere una bandiera sfilacciata perché secondo me esiste quando tutti, ma proprio tutti, possono avere accesso alle risorse economiche e quindi culturali.

Allora un popolo è libero ma a chi conviene?

Passo e chiudo!

6 gennaio 2026 🐈‍⬛gattapazza


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33 risposte a “Piccolo articolo fastidioso”

  1. Avatar buio dentro - diario di un abusato

    Lucidissimo articolo, che sostengo a pieno. Mi viene in mente il discorso di Juan sugli intellettuali in Giù la testa. La libertà può avere molte sfacciattature, libertà di, libertà da, libertà per. Povertà e lavoro vengono utilizzati come mezzo di controllo e come colpevolizzazione, aumentando quell’abominio tossico della “meritocrazia”. Grazie per stare dalla parte giusta ^_^

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    1. Avatar gattapazza

      La povertà è controllo e’ il controllo per eccellenza, per rompere le catene ci vuole consapevolezza per averla ci vogliono anche “mezzi”culturali, chi lavora come uno schiavo con ce la fa a ottenerli.
      Fine della storia/
      Concordo con te Buio, grazie!

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  2. Avatar Evaporata

    Che poi gli intellettuali, i politici, esperti di ogni settore che razzolano in tv, hanno una cultura da pezzenti del pensiero.

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    1. Avatar gattapazza

      Nadia, la cultura vera quando non vuole essere élite, dovrebbe essere maneggiata da persone che per prime dovrebbero ribellarsi a questo sistema malato perché quella cultura vorrebbero condividerla con tutti, ma proprio con tutti.
      Ma a molti piace usare la cultura per restare “casta”
      Grazie del
      commento 🌟

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  3. Avatar Francesco Cacciola

    Il tuo testo fa una cosa che pochi hanno il coraggio di fare: sposta la libertà dal piano delle parole a quello delle condizioni reali.
    E lì smette di essere uno slogan e diventa una domanda scomoda.

    Quella che descrivi non è una negazione della libertà, ma il suo smascheramento.
    Perché una libertà che esiste solo se puoi permettertela non è un diritto: è un privilegio ben confezionato. E dirlo non è cinismo, è lucidità.

    Mi colpisce soprattutto questo: non c’è rabbia urlata, ma una precisione che pesa.
    La cultura come bene “acquistabile”, l’accesso come variabile economica, il giudizio degli intellettuali scollegato dalla fatica quotidiana di chi deve prima sopravvivere. Qui non stai accusando: stai rimettendo le cose nella loro proporzione reale.

    La domanda finale non cerca consenso, cerca responsabilità.
    E resta lì, aperta, come devono restare le domande vere:
    libertà sì ,ma per chi, e a quale prezzo?

    Un testo necessario. Non per dividere, ma per togliere l’illusione. Grandiosa come sempre Paola

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    1. Avatar gattapazza

      Grazie Francesco ma e’un tema sul quale rifletto da anni, si parla delle
      periferie di questo paese e non solo e sono periferie di degrado a tutti i livelli, spesso non li vogliamo vedere, sono invisibili, persone uomini e donne invisibili, senza strumenti culturali appunto, non incideranno mai sui cambiamenti sociali.
      Grazie del commento puntuale 🌹

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  4. Avatar guido arci camalli

    Hai ragione

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    1. Avatar gattapazza

      Purtroppo!!!😣

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  5. Avatar Nemesys

    Leggendoti ho pensato che la libertà, per essere vera, dovrebbe somigliare all’aria: disponibile per tutti, senza condizioni. Quando invece diventa un bene di lusso, si sfilaccia, perde consistenza, come una bandiera troppo esposta al vento. Le tue parole ricordano che la democrazia vive solo se nessuno resta indietro

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    1. Avatar gattapazza

      Le tue ultime parole sono vere e di una semplicità unica.
      La libertà ha tanti nomi e tanti volti, ma diventa democrazia quando nessuno resta indietro.
      Hai dato la definizione perfetta ♥️

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  6. Avatar myphotosb3

    Un popolo veramente libero e intelligente non conviene ai governi. Ci sono arrivati pochi euro in più di tredicesima,bravo poi ritrovarci a gennaio con il gasolio auto che costa più della benzina e il carrello della spesa sempre più caro. Il problema? Si continuerà a votare ad oltranza per Miss Garbatella e per il suo clan. Buona Epifania Paola 🌺🥰

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    1. Avatar gattapazza

      Miss Garbatella fa finta di dare voce a queste persone “ sai la storia dell’”underdog”, detta da una che sta in parlamento non si sa da quante legislature quindi non credo sia stata pagata 490 euro al mese pulendo cessi.
      Alla fine fa più bella figura quell’altri soggetto di Musk che non fa finta di essere un figlio del popolo che parla al popolo.

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  7. Avatar myphotosb3

    Salvo poi, scusa

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  8. Avatar valy71

    È la pura verità.
    Ti abbraccio Paola ❤️❤️❤️

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    1. Avatar gattapazza

      La fatica non ci rende liberi Valy, 😣♥️♥️♥️♥️♥️

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  9. Avatar Ivan Pozzoni

    💋

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    1. Avatar gattapazza

      🌟

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  10. Avatar massimolegnani

    Tutto giusto e tutto espresso con incisività, però deve essere chiaro che stiamo parlando di libertà di secondo livello e non di quelle basilari come la libertà di esprimere la propria opinione o di votare. Diversamente una democrazia imperfetta come la nostra (abbiamo ancora tanto da fare) e una tirannia come l’Iran sembrano sullo stesso piano.
    ml

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    1. Avatar gattapazza

      Non è in discussione la libertà di opinione ma l’idea che ho da anni, ho già scritto che in parte ne ho avuto esperienza che quando si combatte per mangiare e mantenere a fatica la propria famiglia si rischia di non partecipare di essere tagliati fuori, perché assorbiti dai problemi veri tangibili e non rinviabili.
      In questo senso si impoverisce la democrazia, se una parte di popolazione non ha voce e’ secondo me un problema.
      Grazie del commento!

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  11. Avatar unallegropessimista

    Mai come adesso la cultura è alla portata di tutti, anche dei poveri.
    Non credo che dipenda da chi ci governa questo rifiuto a leggere. Loro se ne approfittano solo..
    Considerando poi che molti che ci governano sono asini patenti.
    Il motivo mi è sconosciuto. Nella mia compagnia da ragazzo ero l’ unico a porsi delle domande e l’ unico ad aver cercato delle risposte.

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    1. Avatar gattapazza

      Allegro, ci sono persone che hanno strumenti, un dono naturale , che li porta a una evoluzione ma che la cultura se nella cultura inseriamo
      anche viaggiare, conoscere, alcuni spettacoli di grandi artisti, non sono proprio per tutti e soprattutto chi è impegnato a sopravvivere probabilmente non ha la mente predisposta e libera per cercare altro se non lottare per superare le fatiche di ogni giornata.
      Parlo perché queste esperienze hanno fatto parte della mia vita.
      Grazie del commento Allegro.🙂

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  12. Avatar silviatico

    Qualcuno mi pare che abbia detto che non c’è democrazia se non c’è redistribuzione della ricchezza. Credo che da ciò discende a cascata tutto il resto.
    L’avanzata di movimenti e partiti populisti si è fatta irresistibile dal momento che è cominciata la globalizzazione delle merci e la polarizzazione della ricchezza finita in poche mani. Dimostrazione lampante ne è uno degli uomini più ricchi della terra: sa che se vuole mantenere privilegi e ricchezza deve appoggiare determinate forze politiche.
    🙏🌹🌜⭐️✨️💫🌛

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    1. Avatar gattapazza

      E’ così ma guai a parlarne si viene tacciati di essere veterocomunisti, invece di comprendere che solo dalla giustizia sociale possono essere messere le basi per la vera giustizia e per la pace, si può fondare un nuovo mondo e un nuovo modo di pensare alla convivenza tra gli uomini guardando avanti. Ci sono ideali che non hanno scadenza come la
      mozzarella.
      Grazie del commento ♥️

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  13. Avatar Paola Stella

    🎀 Perche’ fastidioso? ~ E’ realistico ~ Ma troppo negativo ~ Infatti, come dichiara Massimo Legnani, nel suo commento, esamini una liberta’ di “secondo livello” … Molto oggettivo il commento di Allegro … Il resto e’ sotto gli occhi di tutti.
    Buon proseguimento!

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    1. Avatar gattapazza

      L’ho scritto anche ad Allegro certo in parte la cultura può essere fruibile ma ho vissuto personalmente a causa del fallimento dell’attività di mio padre momenti durissimi, forse ne parlerò, ti dico che quando non hai la luce elettrica a casa e vivi con le candele accese è una famiglia ha il
      problema di cosa mangiare il giorno dopo l’ultimo
      problema è pensare a quale libro leggere.
      Per me tutto questo ha riguardato un periodo limitato, poi ci siamo fatti coraggio non ci siamo suicidati e siamo andati a lavorare iniziando dai lavori più umili e mal pagati fino ad arrivare a una stabilità, non sono ricca, anzi, come molti devo controllare le mie entrate e le mie uscite ma va bene così.
      Era solo per dire che sono anni che ci rifletto perché la cosa mi ha toccato.
      Sono stata fortunata perché prima del disastro solo riuscita a studiare, sono curiosa e mio padre era un uomo intelligente.
      Ma ti assicuro che alcune fasce di poveri non hanno la stessa possibilità di studiare e di emanciparsi tutto qui.
      Grazie dell’attenzione.
      Buona serata!🌇

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      1. Avatar Paola Stella

        🎀 Buona serata a te!

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  14. Avatar macalder02

    Credo che le argomentazioni a favore della mancanza della libertà tanto agognata non siano più limitate a un solo Paese. Hanno già invaso il mondo intero. E questa è la parte triste.
    Hai colto nel segno con il tuo articolo.

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  15. Avatar almerighi

    Più che democrazia, hai descritto una élite di benestanti: per gli altri niente

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    1. Avatar gattapazza

      La penso così da molto tempo, la democrazia si nutre di cultura di informazione servono strumenti perché possa vivere strumenti che alcune fasce di popolazioni che lottano per vivere se non sopravvivere non hanno.
      Ci sono rarissime eccezioni di uomini e donne dotati di strumenti intellettivi e di curiosità a prescindere dalla loro condizione economica ma è DNA e’ caso, dunque non appartiene a tutti quindi ciao democrazia.

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      1. Avatar almerighi

        La democrazia anzitutto si nutre di veri statisti, non di queste merdine, e poi tende ad estendere il benessere fra tutti e a dare una possibilità a ognuno anche ai più svantaggiati. In Italia da anni non c’è più democrazia nel senso vero della parola, altrimenti non si spiega l’aumento esponenziaie di pochi ricchi a discapito di intere fasce di cittadinanza che sono scivolate nell’indigenza. Ciao Felina (come sempre siamo d’accordo)

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      2. Avatar gattapazza

        Lo so che siamo d’accordo un grande statista avrebbe il sono della lungimiranza e dovrebbe avere ideali al momento non se ne vedono😔

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      3. Avatar almerighi

        almeno un progetto che non sia un barcamenarsi

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      4. Avatar gattapazza

        *dono

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