Sembra molto molto scontato dire che in questo momento ho la nausea se accendo la tv e ascolto gli umani parlare?
Se mi vedo passare davanti le facce dei nostrani politici, conduttori televisivi, veline, macchiette più che conduttori, lacchè, politici esteri ancora più irreali, tanto che il gatto Pallas che dovrebbe sembrare buffo mi sembra una creatura meravigliosa.
Ho trovato questo canale BBC Earth, c’è già quello famoso del National Geographic, allora stamattina ho spento la tv e mi sono persa, scene meravigliose tra animali splendidi, creature strane, padroni degli abissi, prede e predatori, che sembrano crudeli, a volte, ma stanno solo pranzando o cenando, non sono ad un consiglio di guerra e il sangue delle loro vittime non è il sangue degli innocenti è solo il sangue della loro sopravvivenza.
Eppure davanti a quelle prede chissà perché rimaniamo comunque confusi.
La loro preda strapazzata mi lascia sgomenta e addolorata, allora penso che in fondo non sono normale, che c’è una parte di me che disconosce fino in fondo la disumanità umana che uccide un bambino non perché deve sopravvivere ma solamente per profitto e potere.
Allora mi fermo e divento indulgente con quel predatore, lo sto giudicando , io, proprio io che appartengo alla specie più pericolosa di questa terra, che con un fucile potrebbe abbattere in pochi secondi preda e predatore!!!!
In questo video c’è un simpatico gatto Pallas, che già è buffo di suo, il racconto è sottolineato dalla voce si Sir David Attenborough, il gatto di fatto ha le zampe corte, e allora la preda no!! Proprio non la prende e conclude i suoi sforzi con uno strano miagolio e tanto di sbadiglio finale.
A parte la bellezza della natura circostante, quello che mi ha divertito è la tipica noncuranza dei felini, il gatto Pallas lo è a tutti gli effetti.
Di fronte alla sconfitta e alla preda non acciuffata, ci sta bene uno sbadiglio e un chissenefrega.
Mica è un’essere umano, non si incazza, sarà per un altra volta, non appartiene alla nostra specie, lui appartiene alla natura, altre regole, altre leggi, un altro mondo dal quale ci siamo allontanati.
9 febbraio 2026 🐈gattapazza


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