Fuori dalla chiesa,
un grande quartiere di Roma,
piena dentro, piena di lacrime,
piena di volti, non li conosco,
resto fuori, cerco il sole,
lui è prepotente cerca me e mi trova,
cerca anche te che non ci sei,
lo vorrei bere e berlo anche per te,
il primo sole che oggi è comparso,
toccherà i tuoi capelli,
attraverso i muri della chiesa?
Toccherà quella tua risata?
Sembrava una cascata di acqua fresca,
tra le scrivanie esplodeva,
mi facevi ridere, sapeva di caffè,
di vita e di racconti,
prendo con le mani tutto il sole che posso,
lo tengo amica mia e te lo regalerò,
prima che il carro parta,
lo porterai con te.
Da me a te l’ultimo regalo semplice,
forse il più bello.
Paola
17 febbraio 2026.


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