Di regressione in regressione

Published by

on

Deve esserci la capacità di cogliere il QUADRO D’INSIEME dei fenomeni sociali, culturali, politici e anche religiosi. Non sono un sociologo, né un intellettuale, né un politico, né un sacerdote, né un pastore. Pure, nel tempo delle esperienze passate e presenti credo che tutti siamo in grado di fare sintesi, di dare un giudizio. Forse non preciso. Ma quanto basta per non essere spettatori passivi di fronte al “dicibile” e soprattutto all’ “indicibile” che intercettiamo.

Da tempo sono convinto che questa fase storica mondiale sia segnata da una REGRESSIONE complessiva.

A parte qualche lodevole eccezione, la dinamica complessiva converge verso una regressione della società. Le conquiste sociali si perdono mano a mano, così come si sgretola il campo dei DIRITTI UMANI e non ultima l’idea che una convivenza pacifica possa esistere. L’indebolimento dell’ ONU, già di suo sempre traballante, il tramonto del DIRITTO INTERNAZIONALE offeso e disatteso sempre più, l’eclissi della DIPLOMAZIA e così via sono segnali molto inquietanti.

Non a caso quando il DIRITTO è offeso e la DIPLOMAZIA balbetta, per il noto principio dell’ horror vacui, lo spazio rimasto vuoto è riempito dal bellicismo.

La soluzione-non soluzione del ricorso alla guerra è in costante affermazione in un contesto regressivo spaventoso.

Governi e poteri politici mostrano i muscoli e allo stesso tempo una totale follia.

La costruzione di un consesso mondiale regolato dal DIRITTO INTERNAZIONALE e da accordi fra gli Stati sembra preistoria. Eppure sono passati poco più di settanta anni dalla fine del secondo conflitto mondiale e dal suo lascito di valori che ci hanno rimesso. in piedi.

Ultimamente l’attenzione si concentra sulle iniziative belliche di Israele contro il Libano e l’Iran.

In questa area di sanguinoso conflitto si attua, come in disumano esperimento scientifico, tutto il peggio in termini di regressione totale e totalizzante.

Ho sempre sostenuto che dalla risoluzione della questione israelo-palestinese ne sarebbe conseguito un miglioramento del panorama politico internazionale. Allo stesso modo dalla sua non risoluzione constatiamo specie al momento un sensibile peggioramentoe l’allargamento della guerra verso il Libano e l’Iran.

Basta osservare in modo più ampio la situazione internazionale per capire che lo schema non cambia. Guerra e ancora guerra al posto di accordi diplomatici e del diritto internazionale.

Soltanto una chiara e collettiva presa di coscienza del fenomeno regressivo in atto potrebbe generare una reazione di segno opposto. Una PROGRESSIONE COMPLESSIVA anziché una REGRESSIONE COMPLESSIVA. È pressoché inutile fare un elenco dei fenomeni regressivi in corso tanto sono numerosi. Ciascuno ne avrà sicuramente esperienza. REGRESSIONE, ripeto, SOCIALE, CULTURALE, POLITICA, RELIGIOSA.

Accenno solo a come i FONDAMENTALISMI, sociali, politici, culturali, religiosi, siano il segnale più evidente e preoccupante della REGRESSIONE, poiché tutti hanno come esito una superficializzazione e una semplificazione del pensiero, se non addirittura la sua morte.

E a quel punto, speriamo ancora lontano, poco si potrà fare per una reazione.

13 ottobre 2024 Penna a sfera🖊


Scopri di più da artiglio.blog

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

8 risposte a “Di regressione in regressione”

  1. Avatar Evaporata

    Le menti sono ormai ottenebrate da paure, isterismi e consumismo compulsivo.

    Piace a 1 persona

    1. Avatar Penna a sfera
      Penna a sfera

      Grazie Evaporata. Il tuo commento coglie i fenomeni connessi alla Regressione tutti connotati da una buona dose di irrazionalità. Grazie ancora per il tuo apprezzamento e un caro saluto.

      Piace a 1 persona

    2. Avatar Penna a sfera
      Penna a sfera

      Cara Evaporata il tuo commento coglie appieno la irrazionalità dei fenomeni che hai descritto e che segnalano la china regressiva in atto. Grazie per il tuo apprezzamento e un caro saluto

      Piace a 2 people

  2. Avatar massimolegnani

    Hai fotografato la situazione internazionale con estrema chiarezza.: ”…lo spazio rimasto vuoto e’ riempito dal bellicismo.” Ineccepibile e tragica nella sua consequenzialità la tua analisi che si condensa in questa tua frase.

    Complimenti

    ml

    Piace a 1 persona

    1. Avatar Penna a sfera
      Penna a sfera

      Grazie per il tuo puntuale e preciso commento. In realtà ciò che manca nel panorama mediatico è la capacità di interconnettere tanti accadimenti tutti accomunati dal fenomeno regressivo che ci spinge drammaticamente indietro. Si attendono intellettuali capaci di un’analisi complessiva. Grazie ancora per l’apprezzamento del mio modesto contributo. Un caro saluto

      Piace a 1 persona

  3. Avatar Paola Stella

    🎀 Giusta disamina ~ La semplicazione del pensiero e’ la morte del pensiero, schiacciato dalle realta’ assedianti ~ La progressione non e’ piu’ possibile ~ Siamo in forte ritardo ~ I Potentati sono ormai legati l’uno all’altro per la Supremaxia Finale ~ In termini di qualche decennio siamo in dirittura apocalittica ~ Nessuno recede ~ La diplomazia e’ pigra, o inattendibile ~ La resa e’ tabu’, anche se la voce papalina, in relazione al conflitto Ucraina-Russia, l’aveva recentemente definita una “Forza e non uba debolezza” ~ Ma si sa, quando un topo (Ucraina) intende vincere su un elefante (Russia), e si rifiuta di trattare (decreto 4 Ottobre 2022 di Zelensky), e poi ottiene da tutti avallo insensato, e sostegno ad libitum ed infine poi, il topo dichiara guerra all’elefante (!!!), il resto ne consegue in automatico ~ E vediamo il reiterarsi della stessa insensatezza nei vari comportamenti bellici ~ Gli USA lanciarono la bomba atomica ed il Giappone si arrese ~ Non ha senso, ed e’ immorale, per un capo di Stato che risponde di un popolo, disconoscere la potenza del nemico ~ L’ONU e’ una struttura inutile e massonica come la NATO ~ Tutto traballa e tracolla perche’ nessun malvagio e’ stato fermato al momento idoneo ~ Ora e’ tardi ~ Dispiace dirlo, ma e’ reale.

    Piace a 3 people

  4. Avatar Penna a sfera
    Penna a sfera

    Cara Paola grazie per il tuo articolato commento. Latita un onesto e sano realismo che è la base di ogni seria iniziativa diplomatica, mentre si affida alle armi la difesa di posizioni irrealistiche, foriere di ulteriori rovine morali e materiali. Questo è il senso della REGRESSIONE che lamento e che riabilita insensati scenari di guerra tornando indietro di almeno cento anni. Grazie per il tuo apprezzamento e un caro saluto

    Piace a 2 people

  5. Avatar artiglio.blog

    Cara Paola grazie per il tuo articolato commento. Latita un onesto e sano realismo che è la base di ogni seria iniziativa diplomatica, mentre si affida alle armi la difesa di posizioni irrealistiche, foriere di ulteriori rovine morali e materiali. Questo è il senso della REGRESSIONE che lamento e che riabilita insensati scenari di guerra tornando indietro di almeno cento anni. Grazie per il tuo apprezzamento e un caro saluto

    Piace a 3 people

Scrivi una risposta a massimolegnani Cancella risposta