
Buone feste ovunque e comunque.
Lucrezia ci teneva a farli, generalmente è scontrosa, non molto interessata agli altri, come tutti i gatti è egoista, prepotente, convinta di essere la regina di casa e soprattutto che la casa sia la sua.
Noi da umili ospiti e schiavi la curiamo, prepariamo pranzetti gustosi, anche troppi visto che si avvicina ai 10 chili.
Lei dice che non è grasso ma pelo, rivendicando non meglio precisate origini norvegesi.
Infatti ha detto che oggi vuole il salmone.
Le ho spiegato che in tempo di crisi non è carino, deve pensare ai randagi, ai poveri, agli ultimi, ai gatti sotto le bombe, ai gatti senza più casa per un missile.
Lei mi ha guardato serafica, si è data una leccata sulla pancia, tirata delicatamente un unghia e mi ha risposto:
🐈“Ma se agli uomini randagi, ai poveri, a chi non ha una casa perché distrutta dalle bombe non ci pensate voi che vi ritenete una specie eletta perché dovrei pensarci io che sono solo un gatto”.
Sono rimasta a pensare, non sapevo che rispondere , allora lei ha incalzato:
🐈“Non vorrei che vi ritenete voi umani una specie eletta, forse non è vero, ve lo siete inventato per infastidire con la vostra presenza il mondo intero, con il vostro fracasso di guerre, missili, litigi, ma non pensate di convincere noi gatti. Sarebbe una partita persa, noi lo sappiamo benissimo chi siete e abbiamo pena di voi, stiamo nelle vostre case per farvi un favore, provando a insegnarvi come si vive. Ma non ci riuscite. Fatelo voi il pranzo sobrio specie eletta, fatelo in onore dei vostri simili poveri, voi con le vostre lagne dicendo che siete buoni, beh io non sono buona e nemmeno faccio finta.”
E allora cosa dovrei fare?
🐈“Sbrigati e dammi il salmone!!!!!!!”
25 dicembre 2024 🐈gattapazza

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