“Proviamo”

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Articolo di Penna a Sfera 🖊

Proviamo a fare un ragionamento.

Tutti, a qualunque orientamento politico ci si rifà.

Proviamo a ragionare come europei. Come chi ora vede stravolti i connotati, i paradigmi della sua esistenza. Come chi si era abituato a ritenere che il mondo fosse per un tempo indefinito quello uscito dagli equilibri successivi alla Seconda Guerra Mondiale. Con l’Europa saldata agli USA con il suo ombrello atomico e la Nato e poi un Oriente con Urss e Cina.

Ragionare vuol dire dissociarsi da quello schema, poiché semplicemente scomparso. Almeno per ora e almeno con la presidenza Trump.

Ragionare vuol dire avere due piste di riflessione.

La PRIMA PISTA è di natura EGOISTICA.

Cioè staremo meglio nel prossimo futuro? Ci saranno più o meno opportunità? Ci sarà più o meno lavoro? Avremo più o meno soldi? In fondo su questa pista EGOISTICA dovremmo ritrovarci in tanti. Non è forse questo il criterio con il quale da almeno due decenni molti vanno a votare? Si sostiene chi più ci promette benessere e soluzioni, salvo non interessarci delle fondatezza delle promesse.

Ma così va il mondo post-ideologico. Così va il mondo di chi nella crisi soffre, non riesce ad assicurare il cibo alla sua famiglia, non riesce a curarsi, perde il lavoro.

E allora già solo per questo motivo o rossi o neri o bianchi o del partito della pagnotta, tutti dovremmo preoccuparci delle tattiche, meglio delle strategie di questa Amministrazione USA che improvvisamente (ma i segnali già c’erano) ci fà il voltafaccia, ci minaccia, ci chiede più spese militari, ci sta per bombardare con raffiche di DAZI.

Tutti preoccupati perché siamo entrati in TERRA INCOGNITA, dove ogni criterio di azione politica è di colpo invecchiato e non all’altezza. Dove tutti i nostri rappresentanti politici sono divenuti afoni. Niente da dire perché non sanno che dire. Pure quelli che ancora vagheggiano di un ruolo da cerniera tra Trump e l’Europa.

Eh sì, perché il DITTATORE ELETTO Trump (così si è definito implicitamente, e di converso accusando Zelensky di essere un DITTATORE NON ELETTO, ma nessun commento dai media per questo indubbio sillogismo) da buon nazionalista pensa prima di tutto ai suoi interessi che devono possibbimente coincidere con quelli americani.

Poi chi se ne importa degli interessi europei. Da cui discende che il più grosso dei nazionalisti si mangia i nazionalisti più piccoli. Abbiamo presente il pesce grosso e quello piccolo?

I nazionalisti si illudono di poter fare alleanze fra di loro.

Ma è una CONTRADDIZIONE IN TERMINI perché la loro intima struttura è competitiva, è di sopraffazione dell’uno sull’altro. In questo caso la sorte è segnata per via del PESCE PIU’ GROSSO già in azione.

Solamente quando i nazionalisti sono in minoranza essi si coalizzano contro un nemico esterno contro cui battersi insieme.

Ma ora c’è Trump pronto a mangiarsi i nemici ma anche, soprattutto, gli amici.

La SECONDA PISTA attiene alla LIBERTÀ e ai pericoli per la libertà stessa e per la sopravvivenza dello STATO DI DIRITTO e per la DEMOCRAZIA , per come la conosciamo.

Ora considerate che il 6 gennaio del 2021 con l’attacco a CAPITOL HILL è andato in scena, in forma simbolica ma tremendamente efficace, un attacco alla DEMOCRAZIA che ora con i poteri di presidente Trump volge al suo lato concreto. Se il 6 gennaio aveva prefigurato l’attacco, ora, anno di grazia 2025, lo sta conducendo!

Internamente attraverso l’epurazione di vaste schiere di dirigenti civili e militari ritenuti a torto o a ragione, oppositori dei suoi disegni. Piazza pulita! Non solo ma anche con il licenziamento di impiegati e soppressione di enti a lui sgraditi. E poi una lotta senza quartiere allo STATO DI DIRITTO e alla Legge, cui Trump non si sente sottoposto, incarnata dalla lotta ai giudici e alle sentenze.

E anche l’attacco pesantissimo ai DIRITTI CIVILI. esemplificato dall’espulsione da un giorno all’altro di militari transgender.

La DEPORTAZIONE indiscriminata e violenta di decine e decine di migliaia di immigrati a prescindere dalla loro fedina penale, anche se residenti negli USA da decenni, lavoratori con famiglia e figli.

Vogliamo parlare della libertà di stampa? Inutile, basta un poco di immaginazione… Esatto indovinato!!!!!

E vogliamo parlare della reiterata affermazione di Trump per le precedenti elezioni rubategli da BIDEN. Siamo in un mondo di matti? Facile indovinare!! Un presidente Usa eversore? Anche qui facile.

DUE OSSERVAZIONI

1 OSSERVAZIONE

Già nel 2015, Putin aveva teorizzato la fine delle democrazie liberali sostituite con democrazie ILLIBERALI ove l’interesse dello Stato deve prevalere sull’interesse dei SINGOLI CITTADINI. Era una TESI peraltro sostenuta dal filosofo russo DUGIN, considerato da molti un suo ascoltato consigliere.

Qui da noi un anziano e valente giornalista, deceduto qualche anno fa, di cui purtroppo non ricordo il nome, pubblicò un libro la cui tesi di fondo era che il CAPITALISMO non aveva più bisogno del liberalismo e delle democrazie liberali per potersi espandere e affermare. Citava i casi di sistemi autoritari come la Cina, la stessa Russia, alcuni paesi arabi per suffragare la sua tesi.

Con un sistema autoritario le decisioni economiche sono più veloci e senza alcun tipo di voci contrarie.La democrazia liberale col suo stato di diritto, le garanzie democratiche, la suddivisione dei poteri dello stato, le elezioni, la presenza di una maggioranza e di una minoranza nel Parlamento e anche la burocrazia è semplicemente lenta e inefficace.

Meglio uno solo al comando, un DITTATORE ELETTO, magari.

2 OSSERVAZIONE

Ora il punto è che non solo Putin è favorevole alle democrazie illiberali, dette anche democrature (neologismo che coniuga democrazia e dittatura) ma lo è anche lo stesso Trump che si incarica della liquidazione della DEMOCRAZIA LIBERALE per poter ASSOMIGLIARE alla RUSSIA e alla CINA. Con ciò sancendo la fine del mondo occidentale e dei suoi valori fondanti.

A chi obietta che anche nel passato gli USA hanno fatto “PORCHERIE” di ogni tipo, rispondo che era dovuto alla natura IMPERIALE degli USA. Realtà purtroppo comune alle Superpotenze.

Con ciò non si giustifica ma si comprende la dinamica. Questo comunque non pregiudicava la natura democratica degli USA nella intima architettura dello stato, capace a volte di reagire agli eccessi imperiali.

Ma ora questa “riserva democratica” sta per essere abbattuta e l’America potrà rassomigliare a qualunque dittatura, una volta sconvolto definitivamente il suo DNA.

Alla democrazia si sta sostituendo la versione moderna delle OLIGARCHIE, in questo caso tecnologica e tecnocratica, in cui i vari miliardari, ora trumpiani, come Elon Musk saranno i veri governanti degli USA con l’ausilio di una tecnologia pervasiva e condizionante, in rapida crescita, sempre più in grado di alterare la percezione della realtà ma anche la realtà stessa con inquietanti conseguenze, fino alla creazione di notizie, fatti, avvenimenti non più verificabili circa la loro fondatezza e veridicità.

Gravissimo!!!

I maggiori proprietari di social e di fonti di informazioni stanno progressivamente dismettendo questo controllo che in inglese si chiama FACT-CHECKING. L’ Enciclopedia TRECCANI definisce il FACT-CHECKING come la “VERIFICA PUNTIGLIOSA DEI FATTI E DELLE FONTI”

Considerata la simpatia per il Nazismo di questi nuovi governanti, vi segnalo una serie televisiva distopica, dal titolo L’UOMO NELL’ALTO CASTELLO del 2015-2019, (in questo blog al link https://artiglio.blog/2025/02/15/non-solo-film-%f0%9f%93%bd/ , in cui i vincitori della seconda guerra mondiale sono i nazisti e gli Stati Uniti sono governati da nazisti americani. È impressionante. È può darci nel concreto un’immagine potenziale degli USA del futuro e che oggi possiamo solo immaginare.

Ci sarà una reazione a questa che reputo una gigantesca REGRESSIONE, sociale, politica, culturale, religiosa?

È doveroso sperarlo!

28 febbraio 2025 🖊Penna a sfera


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7 risposte a ““Proviamo””

  1. Avatar Emyly Cabor

    Viviamo in un bailamme totale…
    Buona serata Paola 🌟

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  2. Avatar Nemesys

    Condivido Emyly. Buona serata ⚘️

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  3. Avatar myphotosb3

    Purtroppo regnano il caos e l’egoismo.Una buona serata Paola 🌺🥰

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  4. Avatar silviatico

    Penso che, per questa deriva illiberale, le responsabilità maggiori risiedano proprio in quelle forze che si dicono democratiche e liberali.
    Dalla caduta del muro di Berlino, l’unico interesse di USA ed Europa è stato quello di distruggere lo stato sociale e la conseguente redistribuzione della ricchezza. In campo geopolitico si è mirato, a partire dal presidente USA Clinton, alla disgregazione della Federazione Russa e l’allargamento della NATO fino ai confini russi.
    Prima o poi i cittadini esclusi dalla società avrebbero presentato il conto. Come anche una potenza imperialista come la Russia si sarebbe ribellata ad una tattica così insidiosa.
    In poche parole: con Biden o con Trump, il destino del mondo come l’abbiamo conosciuto fino ad ora era già segnato da un pezzo. Ciò di cui assistiamo adesso, non è che il prodotto delle scelte dissennate fatte in precedenza dalle classi sociali dirigenti occidentali.
    In definitiva credo che con Biden si è andati vicinissimi ad una guerra nucleare mondiale. Con Trump stiamo andando in un mondo caotico dal quale potrebbe venir fuori di tutto, compreso anche un conflitto nucleare mondiale. In ogni caso ho sempre pensato che siamo fregati.

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  5. Avatar luisa zambrotta

    Analisi cruda e lucida di come siamo, in questo mondo che sembra offrire solo appigli letali

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    1. Avatar Penna a sfera
      Penna a sfera

      Grazie Luisa per il commento “fulminante” che dà esattamente il senso del mio articolo. Un caro saluto

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      1. Avatar luisa zambrotta

        Un caro saluto anche a te 🙏❣️🙏🌼

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