Il falco

Tu puoi tra le nuvole altero e severo
lanciare la scintilla del tuo sguardo sulla preda,
la natura te lo chiede, il sacrificio della vittima innocente.
A te è concesso il colpo infallibile e letale,
non ti vedrà arrivare la preda, sentirà solo il dolore
e poi la fine.
A te è concesso fiero abitante dei cieli, regolare il ciclo della vita animale,
non alla meschina feccia di predatori inutili e armati,
che del dominio del mondo hanno fatto la regola,
mentre le loro prede muoiono,
la natura che ti conosce , nobile falco, urla la disperazione degli innocenti umani, che non sono cibo,
ma il tributo infame all’unico dio adorato.
4 marzo 2025 🐈⬛gattapazza


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