CREDIBILE MA VERO

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Articolo di Penna a sfera 🖊

Di Originale: Rama Vettoriale: Eliot Lash – Opera propria basata su: Caduceus large.jpg di Eliot Lash., Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=662346

Non INCREDIBILE!!!

Sono i “miracoli” che fà la SANITÀ PUBBLICA.

Ne farebbe molti di più se fosse messa in grado di farli.

Ieri ho avuto notizia di una ragazza ventiseienne ricoverata in un grande ospedale romano per un intervento di routine.

Quello che segue è una notizia che i media difficilmente riporterebbero poiché costituisce la “normalità” di ciò che avviene ogni giorno negli ospedali.

Durante l’intervento i medici hanno effettuato una biopsia riscontrando una grave criticità.

I controlli si sono estesi dando un quadro complesso da affrontare rapidamente.

Al tavolo operatorio, uno dopo l’altro, sono arrivati ben quattordici medici di varie specialità.

L’intervento è così proseguito a oltranza.

Mi chiedo. Se l’intervento fosse avvenuto in una struttura privata ci si sarebbe accorti della gravità della situazione?

E si sarebbe stati in grado di mobilitare così tanti medici?

Mi chiedo ancora. Se in Italia fossimo stati totalmente ostaggio di una Sanità Privata di tipo assicurativo, come sarebbe andata a finire?

E se nella fattispecie la copertura assicurativa non avesse coperto quello che si è “scoperto” in corso d’opera durante l’intervento?

Le considerazioni che nascono da questo “miracolo” sono tremendamente ovvie.

Chi oggi attenta alla SANITÀ PUBBLICA di tipo universale, attenta alla vita di ciascun cittadino.

E lo fà non solo per motivi ideologici, ma soprattutto per favorire l’arricchimento degli imprenditori del settore che tuttavia si scelgono le specialità mediche più remunerative, lasciando la patata bollente di eventuali urgenze o casi da loro non coperti, al PUBBLICO!

Il diritto alla salute è sancito dall’articolo 32 della Costituzione.

Tutela della salute quale fondamentale diritto dell’ individuo e interesse della collettività.

Quando la SANITÀ PUBBLICA cura, lo fà in perdita.

O lo dovrebbe fare. Purtroppo l’aziendalizzazione delle ASL con tanto di direttore generale-manager che si intasca premi se risparmia è un drammatico controsenso.

Ancor più assurdo concepire una Sanità Privata che trae profitti dalla salute a evidente scapito della salute stessa.

Queste sono le attuali prospettive.

Ma chi è in grado di sconfiggerle?

15 maggio 2025 Penna a sfera 🖊


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14 risposte a “CREDIBILE MA VERO”

  1. Avatar luisa zambrotta

    Riflessioni che condivido totalmente!

    Una Sanità Pubblica con manager che si intascano premi se risparmiano a discapito della qualità e una Sanità Privata che trae profitti dalla salute a evidente scapito della salute stessa sono due piaghe davvero pericolose e orribili!

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    1. Avatar Penna a sfera
      Penna a sfera

      Grazie Luisa!! È questo il vero MONDO AL CONTRARIO in cui i disvalori producono cose orribili.
      Per non parlare della guerra. Mentre quattordici medici cercano di salvare una persona, una sola bomba, un missile ne può uccidere decine e decine. Questa è la realtà di questo tempo infame. Una buona serata e un caro saluto

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      1. Avatar luisa zambrotta

        Una realtà davvero orrenda!
        buona serata anche a te

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  2. Avatar myphotosb3

    Hai ragione, purtroppo la sanità pubblica è alla deriva. Quello che hai citato è un grande esempio di competenza e di umanità, non sempre riscontrabile, ahimè, negli ospedali.La nostra sanità pubblica,Nun tempo esempio di qualità, è stata ridotta ad azienda, dove i manager, spesso medici compiacenti filo politici evitano di erogare prestazioni di qualità per risparmiare sulla pelle dei malati, specialmente se anziani. Tristissimo!

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    1. Avatar Penna a sfera
      Penna a sfera

      L’aziendalizzazione della Sanità e delle ASL è veramente una enorme contraddizione rispetto alla universalità delle cure. Perché la Sanità non può che lavorare in perdita. Perché deve erogare servizi!! Per evitare sprechi basterebbe avere un maggiore controllo. Ma questo non si fa e si preferisce una gestione privatistica. Tutto è iniziato negli anni 90 quando si è messo il pubblico in concorrenza col privato per migliorarlo. In realtà lo si è affossato a vantaggio di una sanità privata sempre più vorace. Grazie per il tuo gradito commento e una buona giornata

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  3. Avatar Massimiliano Pesenti

    E se il declino della sanità pubblica italiana non fosse solo colpa della cattiva gestione, ma un piano studiato per spingere sempre più persone verso il privato? Tagli ai fondi, liste d’attesa infinite, medici demotivati… tutto sembra orchestrato per far credere che il sistema pubblico sia insostenibile, mentre in realtà si svuota per favorire chi ha interessi nel mercato della salute. Una crisi costruita, non inevitabile.

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    1. Avatar Penna a sfera
      Penna a sfera

      Certamente dagli anni 90 si è molto insistito sulla concorrenza “virtuosa” tra pubblico e privato quale chiave di volta per migliorare il pubblico. In realtà non è stato così. Anzi, come dici tu, gli appetiti del privato sono aumentati con la complicità della politica che non li ha contrastati, anzi!!!
      Quindi è evidente la compresenza di più interessi in gioco per favorire il privato.

      C’è poi una base ideologica che si suo afferma la superiorità del privato attribuendo al pubblico tutti i difetti possibili. Di qui le crescenti privatizzazioni in ogni ambito saldate ai sopraddetti interessi. Grazie Massimiliano per il commento e una buona giornata

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  4. Avatar myphotosb3

    Grazie a te Pasquale, buona giornata

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  5. Avatar Topper Harley

    Purtroppo da anni stiamo andando in quella direzione. E la sanità pubblica oltretutto è gestita malissimo, non solo per problemi economici.

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    1. Avatar Penna a sfera
      Penna a sfera

      È vero!!! Quando nel 1978 venne promulgata la legge 833/78 di RIFORMA SANITARIA, venne istituito il SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE (SSN) e scomparvero le Casse Mutue.
      La SANITÀ divenne universale e gratuita e soprattutto si inserì il concetto di PREVENZIONE per evitare le patologie e risparmiare parecchi soldi in cure.
      La Sanità si fece territoriale con le USL, poi ASL per essere a contatto con la popolazione.

      Ma la politica ben presto entrò nelle USL divenute territorio di contese politiche.

      La l’aziendalizzazione delle USL portò poi alle ASL cioè Aziende… con la comparsa del manager-direttore sanitario che più risparmia più prende premi economici.

      Ma la Sanità non può che lavorare in perdita!!! Evitando sprechi e inefficienza con accurati controlli che però non si FANNO. Perché aziendalizzare fa più chic e fa fare più soldi ai dirigenti.

      Questo fa il paio con la concorrenza tra pubblico e privato così tanto decantata quale toccasana per il pubblico.

      Col risultato che la famelica sanità privata sta DEMOLENDO la SANITÀ PUBBLICA con la complicità di una parte del mondo politico e non da ora. Grazie ancora e una buona serata.

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  6. Avatar Achille Schiavone

    Efficace articolo che mi trova assolutamente d’accordo. Buona giornata e che la salute non manchi mai!

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    1. Avatar Penna a sfera
      Penna a sfera

      Grazie Achille per il tuo gradito commento! Stiamo veramente messi male se non c’è un cambio di rotta che restauri la SANITÀ PUBBLICA poiché la salute è il primo dei diritti e un’efficace prevenzione la tutela ancora di più e fa risparmiare sulle cure. Grazie ancora e una buona serata

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  7. Avatar almerighi

    Io penso che la sanità sia uno di quei beni comuni inalienabili per la collettività, la sanità privata è uno scandalo

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    1. Avatar Penna a sfera
      Penna a sfera

      Infatti! È la mia tesi di fondo. In primis la salute deve essere solo pubblica. Fuori dagli interessi privati che sono un vulnus.

      Ma anche i servizi essenziali come luce, gas, telefono, acqua dovrebbero tornare ad essere nazionalizzati.

      I presunti benefici dei gestori privati sono una truffa e poi ci costringono a inseguire ingannevoli offerte e pubblicità.

      La concorrenza e solo al mercato ortofrutticolo dove il rapporto qualità prezzo è immediatamente comprensibile.

      Altrove non è così perché il rapporto qualità prezzo non è e non può essere chiaro.

      Grazie del tuo commento Flavio. Una buona giornata e un caro saluto

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