
Scrivo ora e in genere non scrivo così tardi , sono stanca .
Perché l’immagine di una carrozzina con i piedi di un bambino?
Perché le immagini dei 300.000 in piazza a Roma sono già tante e ovunque.
Perché i 300.000 non erano tutti “solo”del PD Cinque Stelle e AVS.
Molti di coloro che erano in piazza erano lì per il rifiuto di continuare a considerare normale la macelleria di bambini a Gaza.
Perché molti sono padri, nonni e madri, dalle loro viscere nasce il rifiuto di questo massacro.
Caldo, più di trenta gradi , esco dalla metro per raggiungere la manifestazione, immagino di vedere le solite persone sparpagliate con le bandiere.
Mi trovo davanti un fiume.
Un fiume di bandiere si’, ma anche di persone senza bandiere, famiglie , anziani con le canadesi, tanti bambini portati anche col passeggino ( foto).
Non è la mia manifestazione, sono molto critica con chi l’ha organizzata, per molti motivi, ma sarei stata qui anche se l’avesse organizzata “Fratelli d’italia”😣.
Sono stanca come tutti di questa cappa di sangue e morte sulla testa.
Ma insieme ad altri amici abbiamo deciso di esserci e ci saremo a quella del 21 giugno.
Niente urla sgangherate, qualche politico famoso, qualche giornalista famoso, ma gli occhi mi si sono riempiti delle facce non famose, come la mia.
Poi alcune persone in mezzo al corteo con la kippah, dunque ebrei, uno di loro un ragazzone alto, aveva sulle spalle la bandiera della pace e aveva una per mano la bandiera israeliana e palestinese e’ passato sorridendo in mezzo alla folla, e’ partito un applauso.
Mi si è stampato un sorriso ebete sulla faccia, sono una buonista che si incazza, ma mi emoziono facilmente e quel ragazzone mi ha emozionato.
Come tutte quelle persone che mi camminavano attaccate, forse a ricordarmi che un’umanita’ esiste ancora e ti cammina a fianco con il tuo stesso pensiero.
Non è poco!
La sera con mio marito siamo stati con amici, per me sono fratelli, quattro di loro sono meloniani convinti, a volte ci scazziamo un po’, ma sono fratelli e sorelle, di quelli che quando torni a casa ed è tardi ti dicono di mandare un messaggio.
Stasera parlavo della manifestazione, ovviamente detestano i partiti che l’hanno organizzata, ma stasera annuivano senza parlare, ripetendo che è vero le guerre non si sopportano più, che le scene dei bambini spaventati o massacrati sono intollerabili.
Sparite in un attimo ideologie e posizioni diverse, alla fine siamo uomini e donne, esseri umani che vorrebbero il bello, non la morte e l’orrore.
C’è un’umanita’ che esiste e resiste e forse non ha colore politico.
Forse…..
8 giugno 2025. 🐈⬛gattapazza

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