Martin Luther King Jr.
Uno spazio per ricordare “persone”, uomini e donne, più o meno famosi che hanno lasciato una traccia ancora viva del loro passaggio. Non supereroi ma esseri umani che hanno sostenuto le loro idee con coraggio, non sempre con i fiori, spesso non perfetti, anzi , ma portatori convinti dei loro ideali.
Martin Luther King Jr., nato Michael King Jr. (Atlanta, 15 gennaio 1929 – Memphis, 4 aprile 1968), è stato un attivista, politico e pastore protestante statunitense, leader del movimento per i diritti civili degli afroamericani.
Considerato come una delle figure più popolari e carismatiche della lotta contro la segregazione razziale, King ricevette il premio Nobel per la pace nel 1964.[1]
Unanimemente riconosciuto «apostolo instancabile della resistenza non violenta» e come «eroe e paladino dei reietti e degli emarginati», Martin Luther King si è sempre esposto in prima linea affinché fosse abbattuto nella realtà degli Stati Uniti d’America degli anni cinquanta e sessanta ogni sorta di pregiudizio etnico.[2]
L’impegno civile di Martin Luther King è condensato nella famosa Lettera dalla prigione di Birmingham, scritta nel 1963, e in Strength to love, una raccolta di sermoni nei quali emerge la sua profonda fede cristiana.[3][4]
Ha predicato l’ottimismo creativo dell’amore e della resistenza non violenta, come la più sicura alternativa sia alla rassegnazione passiva, sia alla reazione violenta preferita da altri gruppi di colore, come ad esempio i seguaci di Malcolm X.[5] Il suo nome viene accostato per la sua attività di pacifista a quello di Gandhi, il leader della non violenza di cui King è stato un appassionato studioso.
Fonte Wikpedia https://it.wikipedia.org/wiki/Martin_Luther_King
👉 “I HAVE A DREAM” stampato nella memoria collettiva come un invito a riconoscere chi è diverso come uguale, King è passato nella storia lasciando un segno incancellabile, riconosciuto anche oggi come portatore di valori etici importanti, spinto da un atteggiamento non violento, come molte persone fedeli alla propria idea fino all’ultimo ha pagato caro questa fedeltà. Le posizioni nette e non negoziabili, sappiamo che hanno un pezzo, che molti di noi, me compresa, non siamo sempre disposti a pagare.
Ma soprattutto oggi avremmo bisogno di leaders che combattano per i loro ideali, anche quando questi ideali non li condividiamo, soprattutto se agiscono al di fuori di una mera ricerca di potere.
31 luglio 2025 🐈gattapazza


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