Ti prego piccolo ragno paziente,
continua a tirare i fili luminosi,
scendi volando e intrecciandoli,
dai loro la forma della tua tela,
paziente operaio e guarda,
la tua opera che il sole illumina.
che qualche goccia riempie di colore,
lascia che uno dei tuoi fili leggeri cada,
perché la mia anima possa prenderlo,
per salire dall’ombra attraverso quella scala di seta,
per restare sospesa tra le delicate maglie in attesa,
di un soffio di aria che la spinga verso una luce tenera .
25 gennaio 2026 🐈⬛gattapazza


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