“Il fallimento” articolo di Penna a sfera🖊

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Come vogliamo chiamarla la linea politica di Trump? Allucinante, disastrosa, velleitaria, irrazionale, furba per i quattrini intascati, dissennata, ondivaga?

Scelgo fallimentare con una venatura di velleitarismo.

Siamo al punto in cui siamo per questo immobiliarista travestito da Presidente.

Agli inizi del 2025 c’era chi ancora ironizzava, riducendo il personaggio a una innocua macchietta che presto avrebbe fatto i conti con la realtà.

Ora i conti li stiamo invece facendo noi con un costo della vita in continua ascesa e un panorama internazionale sempre più pericoloso.

Chi si limitava a ironizzare non considerava che la macchietta era a capo della più grande potenza mondiale. E che gli eventuali danni sarebbero stati all’ennesima potenza.

L’autocrate americano ha leso il sistema di istruzione Usa, è uscito dai progetti sul cambiamento climatico, dall’OMS, ha picconato l’ ONU, ha assaltato lo stato di diritto, la Magistratura (fino alla Corte Suprema), i giornali e gli altri media.
Ha fallito sulla questione GAZA, sulla questione Ucraina, ha aperto da ultimo il fronte iraniano che non sa come chiudere. Ha sostenuto il governo Netanyahu nel genocidio palestinese, ha imposto una sconsiderata politica dei DAZI a tutto “l’orbe terracqueo, salvo poi più volte modificarli e comunque agire con il ricatto. Ha sposato la linea Putin di attacco alle democrazie liberali direttamente e indirettamente (ma mica tanto), con lo sfacciato sostegno alle democrazie illiberali e ai partiti di estrema destra, come AFD in Germania.

Voleva pure il Canada e per rinfrescarsi un po’ anche la Groenlandia.

Dopo ha assalito il Venezuela, non per la democrazia, come nei tempi andati pretendeva di fare Bush.

Ora sta assediando la malconcia Cuba!

Siamo in un tragico FALLIMENTO per cui ci vorrebbe un AMMINISTRATORE GIUDIZIARIO per gestirlo.

Ma il FALLIMENTO è di tutti i nazionalisti e sovranisti mondiali ed europei che hanno eletto a guida politica quest’individuo.

Ma da bravi nazionalisti ottusi fino in fondo non è che lo sconfessano al pari dei sondaggi che ne decretano ogni giorno la vertiginosa discesa di popolarità e gradimento.

No, si aggiustano tatticamente a prendere opportunisticamente qualche distanza per avere un po’ meno danni nei loro paesi. Da noi col referendum!

Ma strutturalmente sono incapaci di capire che il NAZIONALISMO in sé è un problema, perché una volta scomparso il nemico esterno, i vari nazionalismi (coerentemente) si assalgono e si mangiano l’un l’altro.

E il nazionalista più grosso, Trump, si mangia tutti gli altri!!

È quello che puntualmente sta avvenendo. Ma non c’è un solo giornalista che affronti qualche presidente del consiglio a caso per domandargli se è pentito di aver riposto fiducia in questo despota.

E, ancora più importante, non c’è nessuna domanda per chiedere se ritengono il nazionalismo una strada impraticabile, dimostrata ormai scientificamente!!

C’è qualche nazionalista pentito?

Boh!!!

1 aprile 2026 Penna a sfera🖊


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6 risposte a ““Il fallimento” articolo di Penna a sfera🖊”

  1. Avatar Nadine S.
    Nadine S.

    La tua analisi evidenzia come il nazionalismo non sia una strategia di governo, ma un’eredità difficile da gestire una volta che le promesse si scontrano con la realtà economica e diplomatica. Resta da vedere se il “fallimento” che descrivi porterà a un cambio di rotta o a un ulteriore arroccamento. Se la priorità di ognuno è il proprio giardino, è inevitabile che, prima o poi, si finisca per calpestare quello del vicino per allargare il confine. Dovremmo ritrovare la semplicità.

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    1. Avatar Penna a sfera
      Penna a sfera

      Condivido il tuo commento, Nadine. Per ora un cambio di rotta sembra assente. C’è da sperare in un ritorno dei giovani che appaiono in una fase di risveglio, almeno da noi, per un’archiviazione definitiva di ogni inutile e dannoso nazionalismo. Grazie e una buona serata🙂👋👍

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  2. Avatar Domenico Mortellaro
    Domenico Mortellaro

    Ma che fallimentare?! Si chiama Insider Trading!

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    1. Avatar Penna a sfera
      Penna a sfera

      Eh certo!!! Per lui nessun fallimento!! Che rimane per noi!!
      Grazie Domenico per il tuo commento e una buona serata👋🙂👍

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  3. Avatar baglio2013

    Analisi lucida ma che segue il corso dell’informazione di regine. E se ci fosse dell’altro? Non sono un complottista trumpiano, né un nazionalista scemo, ma credo che i veri obiettivi di tutto lo show, siano ancora ben celati e lontani dal loro disvelamento. Speriamo soltanto che ci sia qualche nota positiva anche per noi. Vorrei tanto crederci !

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  4. Avatar Penna a sfera
    Penna a sfera

    Baglio, grazie per il tuo gradito commento. A tutt’oggi non scorgo linee di spiegazione alternative. Ma le sorprese, concordo, possono celarsi.
    Tuttavia ciò che si sta determinando nel mondo, appare una diretta e scontata conseguenza della ideologia sovranista/nazionalista che in Europa sorta come critica alla UE (responsabile di numerosi errori) non ha concorso a una sua riforma/rifondazione per renderla più democratica (vedi Stati Uniti d’Europa) ma ha compiuto un’operazione “regressiva” cioè tornare a un’Europa delle nazioni non più collaborative ma in conflitto e competizione. Mantenendo un simulacro di Europa ma sfibrato è sfilacciato. Una ricetta pericolosa!
    Se gli Stati Uniti sono nati sono nati da una guerra civile e dopo il dominio inglese, la UE è nata dalla consapevolezza della tragedia bellica della II guerra mondiale. In questo senso un ricerca di unità molto più avvertita, drammatica e soprattutto moderna.

    Ma ormai i demolitori di questo progetto che andrebbe implementato sono molti. Con nuove saldature come Trump – Putin. E quindi speriamo bene. Grazie ancora, ti auguro una buona serata. Ciao👋🙂👋🙂👍👍

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