Avrei dovuto rispondere alla domanda del giorno di ieri o altro ieri , come e a che ora mi sveglio.
In genere mi sveglio prima delle cinque, caffè e Rai News24, e lì sta il problema, stamattina il caffè mi ha fatto male.
Ieri un piccolo incidente ai soliti naufraghi
👇sull’Avvenire la notizia
https://www.avvenire.it/attualita/naufragio-a-lampedusa-19-morti-e-ci-sono-dei-bambini_106609
Insomma i soliti rompicoglioni di naufraghi che non hanno niente di meglio da fare che venire a naufragare dalle nostre parti, sul solito barchino hanno pensato bene di infastidirci.
La guardia costiera li ha soccorsi e nonostante i maglioncini di cachemire sti naufraghi avevano molto freddo e nemmeno sapevano nuotare tanto che 19 sono pure morti.
Ma che brutta abitudine però!!!
Nonostante diano la caccia ai loro barchini pure in mare, li cercano i libici, che li vogliono torturare, li cercano i turchi, questi naufraganti, guarda un po’, cocciuti come pochi, volevano venire da noi?
E ci sono arrivati, congelati, decimati, sono arrivati nel paese delle meraviglie come diceva la ex ministra Santadechè.
E noi preoccupati del tempo che non migliora, e, mannaggia ancora dobbiamo mettere i piumini, non sappiamo se triargli una cannonata, o respingerli con una racchettata alla Sinner.
Naturalmente ne verranno altri considerando i due vecchi pazzi e marpioni che stanno incendiando il mondo con le guerre.
Arricceremo il nasino disperati da questa italia multicolor e multidisperata di disperati, già perché non essendoci nessuna strategia italoeuropea sull’accoglienza, sarà tutto disperato e disperante.
E saranno quelli brutti sporchi e cattivi che contamineranno la nostra italica purezza che tanto declamava al nord il vecchio Bossi, che già voleva candeggiare il sud, figuriamoci questi naufragati che vengono da altrove.
Allora io che mi sono già alzata male e incazzata e ricorderei, prima di essere indicata da quell’aggettivo del cazzo che è “radical chic”, che sono figlia di un operaio e nipote di un nobile pecoraro abruzzese ( nobile perché è stato un partigiano), che ho un’auto ormai maggiorenne e arrivo a fine mese con il taccuino in mano.
Ricorderei soprattutto che come tutti voi da italiana discendo non da una pura razza nativa ma da mezzosangue incrociati con normanni, arabi, greci etc., il che ci rende pure belli, e, che un bel po’ di tempo fa eravamo considerati meno di quei poveri naufraghi che arrivano da noi.
Non scordiamocelo va!!!
OTTOBRE 1912:Relazione dell’Ispettorato per l’Immigrazione al Congresso Americano sugli immigrati italiani negli Stati Uniti.
Generalmente sono di piccola statura e di pelle scura.
Non amano l’acqua, molti di loro puzzano perché tengono lo stesso vestito per molte settimane.
Si costruiscono baracche di legno ed alluminio nelle periferie delle città dove vivono, vicini gli uni agli altri.
Quando riescono ad avvicinarsi al centro affittano a caro prezzo appartamenti fatiscenti.
Si presentano di solito in due e cercano una stanza con uso di cucina. Dopo pochi giorni diventano quattro, sei, dieci.
Tra loro parlano lingue a noi incomprensibili, probabilmente antichi dialetti.
Molti bambini vengono utilizzati per chiedere l’elemosina ma sovente davanti alle chiese donne vestite di scuro e uomini quasi sempre anziani invocano pietà, con toni lamentosi e petulanti.
Fanno molti figli che faticano a mantenere e sono assai uniti tra di loro.
Dicono che siano dediti al furto e, se ostacolati, violenti.
Le nostre donne li evitano non solo perché poco attraenti e selvatici ma perché si è diffusa la voce di alcuni stupri consumati dopo agguati in strade periferiche quando le donne tornano dal lavoro.
I nostri governanti hanno aperto troppo gli ingressi alle frontiere ma, soprattutto, non hanno saputo selezionare tra coloro che entrano nel nostro paese per lavorare e quelli che pensano di vivere di espedienti o, addirittura, attività criminali…
…….Si privilegino i veneti e i lombardi, tardi di comprendonio e ignoranti ma disposti più di altri a lavorare.
Si adattano ad abitazioni che gli americani rifiutano purché le famiglie rimangano unite e non contestano il salario.
Gli altri, quelli ai quali è riferita gran parte di questa prima relazione, provengono dal sud dell’Italia.
Vi invito a controllare i documenti di provenienza e a rimpatriare i più.
La nostra sicurezza deve essere la prima preoccupazione.
Passo e chiudo!!!!!
2 aprile 2026 🐈gattapazza


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