Probabilmente quello che scrivo interesserà pochi o nessuno, ma da quando ho aperto il blog me ne sono capitati di periodi neri, ho preso pause forzate.
Il blog l’ho aperto così come si inizia un diario, per scriverci quello che dalla testa e spesso dalla pancia veniva fuori, senza preoccuparmi del risultato, soprattutto perché a me faceva star bene.
Ora vivo un periodo “normale”, vita routinaria, soliti piccoli problemi, soliti amici, solite abitudini e nella testa “IL VUOTO”!
Come se ogni passione si fosse appisolata, pensieri, racconti, si affacciano indistinti nella testa, ma sulla tastiera o sulla carta no! Non scendono.
Non sono una scrittrice, né una poetessa, dunque niente sindrome del foglio bianco.
Mi sono appisolata.
Ma non chiuderò il blog, intanto vi leggo, quando posso, e commento, se mi piace quello che leggo metto la stellina, per non perdere quel filo che se lo perdo mi porterebbe a chiudere questo spazio che ha più di due anni, questo mi dispiacerebbe.
Quella piccola parte creativa, (che in tutti c’è e credo anche in me), si è addormentata?
Penso di sì, ma più me ne preoccupo, ho notato, più dorme.
Ma di un piccolo sfogo avevo bisogno, se no che diario è?
Al prossimo risveglio…spero!
2 maggio 2026 🐈gattapazza


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